
Il Coro Ancillae Domini, diretto da Licia Di Salvo, è un Ensemble gregoriano costituito da voci calabresi che si stanno facendo apprezzare nei più prestigiosi contesti artistici e liturgici. Attivo da oltre 25 anni sul territorio, si è esibito per importanti istituzioni nazionali in convegni, concerti e inaugurazioni di luoghi di culto, affiancando un’intensa attività in campo liturgico e di formazione. Numerosi sono gli interventi, tra cui rilevanti quello in San Pietro alla presenza di Sua Santità Giovanni Paolo II e presso la Chiesa di Santa Maria del Bosco di Serra San Bruno alla presenza eccezionale del Priore della Certosa, in occasione degli anniversari bruniani. Attive nella formazione e diffusione del canto gregoriano, le Ancillae hanno istituito un laboratorio itinerante all’interno della Diocesi di Lamezia Terme e stanno approfondendo lo studio del dramma liturgico di Sant’Hildegard von Bingen. L’Ensemble è stato invitato a partecipare alla settimana dei Beni Culturali in occasione del convegno sull’Abbazia di Sant’Eufemia con l’intervento del primo cantore dell’abbazia di Sant’Antimo, P. Dominique de Formigny, nonché all'evento nazionale "Notte ai Musei". Significativa l'iniziativa di celebrare Don Tonino Bello con una drammatizzazione dei suoi testi declamati dall’attore Tonino Falvo con l'accompagnamento di melodie gregoriane. Di recente realizzazione, in sinergia con l’attrice Laura Nicotera, l'incontro suggestivo tra musica e poesia con la declamazione del "Magnificat" di Alda Merini, “Il sublime tra Canto gregoriano e poesia: Magnificat un incontro con Maria su testi di Alda Merini, divenuto un progetto itinerante su tutto il territorio nazionale che le ha portate ad esibirsi nella magnifica Abbazia premostratense di Sant’Antimo su invito del Priore Jean-Charles Leroy e all’Istituto Superiore S. Anna di Pisa. Ospiti, ancora una volta su invito del Priore della Certosa di Serra San Bruno, nel 2014 si sono esibite nella sala “San Bruno” del Museo, in occasione dei Cinquecento anni dalla canonizzazione. Accanto ad un impegno di studio e di ricerca delle fonti manoscritte, le Ancillae sono state invitate in occasione del Convegno di musicologia sui codici liturgico-musicali calabresi, promosso dall'IBIMUS Calabria e dal Conservatorio di Musica di Vibo Valentia con un concerto sulle diverse tradizioni monastiche della regione alla presenza del prof. Nino Albarosa. Sempre sullo stesso filone musicologico della tradizione liturgica calabrese, si sono esibite a Rossano Calabro con una prima esecuzione assoluta di brani tratti dai codici musicali del Museo Diocesano di Rossano, nel Duomo di San Giorgio di Pizzo Calabro e all’Archivio di Stato di Cosenza. Presenti al 43° Festival MusicAma Calabria con il progetto “Hortus conclusus. Il mistero di Maria tra Oriente e Occidente", si sono esibite nei siti di tradizione bizantina di Lamezia Terme registrando per Rete Toscana Classica. Il 25 novembre 2021 l’UNICART le ha insignite del prestigioso riconoscimento internazionale, l’Award “The Journey of the Roots” per il lavoro svolto nei 25 anni di attività di studio, di ricerca sul campo, di diffusione del "canto cristiano del Mediterraneo", riconoscendo la valenza musicologica e artistica dell'ensemble nel promuovere la ri-scoperta del canto delle “radici”. Il loro 25° anniversario è stato festeggiato con un programma intenso sul Tempus Paschale, dalle tenebre alla luce. Presenti al 47° Festival MusicAma Calabria in occasione dei 170 anni dal dogma dell'Immacolata Concezione e ospiti del prestigioso festival “Natura et spiritu” nell’ambito di Armonie d’arte Festival con il concerto “O frondens virga”, si sono esibite nel 2026 a Serra San Bruno e recentemente al Festival corale Treviso “InCanto”. L’Ensemble è costituito dalle voci soliste di: Paola De Blasi, Gabriella De Capitani, Licia Di Salvo, Maria Sabrina Funaro, Enza Mirabelli, Armida Nicotera, Mariarosa Sansone.